lunedì 21 novembre 2016

Nuove Visioni - Le favole di Casimiro



Giovedì 24 novembre ore 21 Sala San luigi conclusione della rassegna Nuove Visioni - Italia anni zero con LE FAVOLE DI CASIMIRO di Alessio di Zio 

Casimiro sta per compiere 12 anni, ma è angosciato dalla grande festa di compleanno che i suoi genitori vogliono organizzargli, un angoscia che nessuno dei suoi famigliari riesce a cogliere. Fino a quando, la mattina del suo compleanno, decide di scappare...
Il cinema di Di Zio, ne La favole di Casimiro, è un paesaggio interiore disturbato da una vita che da infantile si fa adolescente.
La narrazione si sviluppa attraverso tavolozze emotive, si inerpica tra dialoghi inesistenti e silenzi ingombranti, in un’iconografia esistenziale che diventa antropologica.

Al termine della proiezioni si discuterà del film insieme ad Alberto Semprini, presidente dell’Associazione Sovraesposti, e Michelangelo Pasini, saggista e critico cinematografico.

Ingresso €5.00, ridotto studenti universitari €3,00

L'evento fa parte del progetto The Act of Looking ed è ideato da Sunset Comunicazione e Associazione Sovraesposti in collaborazione con il Comune di Forlì.

martedì 15 novembre 2016

Nuove Visioni - Saga



Con Saga di Paolo Boriani continua la rassegna cinematografica Nuove Visioni inserita all'interno di The Act of Looking.
L'appuntamento è il 17 novembre alla Sala San Luigi ore 21.00
Giovanni Lindo Ferretti e il regista Paolo Boriani saranno presenti in sala per svelare al pubblico cosa si nasconde dietro l’opera equestre di Giovanni Lindo Ferretti e della Corte Transumante di Nasseta.

Il documentario di Paolo Boriani racconta la nascita di quest’opera che è insieme una lezione sulla bellezza e sulla storia italiana.
Il film sarà presento da Matteo Lolletti, socio di Sunset e docenti di Teoria e tecnica di produzione audiovisiva, LM Mass media e politica, Università degli Studi di Bologna.
La rassegna è organizzata da Associazione Sovraeposti, Sunset e il Comune di Forlì.
Ingresso €5.00, ridotto studenti universitari €3,00


Nuove Visioni - Louisiana




Nella serata del 10 novembre alle ore 21.00 presso la Sala San Luigi  prende il via la rassegna di film "Nuove Visioni" inserita nel più ampio progetto the Act of Looking. Il progetto è organizzato da Associazione Sovraesposti, Sunset Comunicazione e Comune di Forlì.

La proiezione di apertura è LOUISIANA di Roberto Minervini (2015).
Un film crudo, coraggioso e politico su un’umanità dolente e precaria che cerca di reagire al suo essere inevitabilmente invisibile. Veterani in disarmo, adolescenti taciturni, drogati che cercano nell'amore una via d’uscita dalla dipendenza, ex combattenti delle forze speciali ancora in guerra con il mondo, giovani donne e future mamme allo sbando, vecchi che non hanno perso la voglia di vivere. In questa umanità nascosta, si aprono gli abissi dell’America di oggi.

Il film sarà presento da Matteo Lolletti, socio di Sunset e docenti di Teoria e tecnica di produzione audiovisiva, LM Mass media e politica, Università degli Studi di Bologna.

Ingresso alla proiezione: €. 5,00 – Studenti €. 3,00


venerdì 7 ottobre 2016

Evento pubblico Ri-Fabbricando



Il 12 ottobre alle ore 18.00 presso la Fabbrica delle Candele in Piazzetta Corbizzi 9/30 verrà presentato alla cittadinanza il progetto “RI-FABBRICANDO: un percorso partecipato per ripensare lo spazio pubblico a Forlì” promosso a livello locale dal  Comune di Forlì – Assessorato alle Politiche Giovanili insieme a Techne soc.cons a r.l., alla  cooperativa Casa del Cuculo e all’Associazione Sovraesposti e co-finanziato a livello nazionale dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale e da ANCI.

All’incontro saranno presenti l’Assessora alle Politiche Giovanili del Comune di Forlì Elisa Giovannetti, la Dirigente del Servizio Cultura, Musei, Turismo e Politiche Giovanili Cristina Ambrosini, Lorena Pinna Responsabile di Techne e i rappresentanti di Casa del Cuculo e Sovraesposti.

Questo evento è un’occasione importante per far conoscere direttamente a tutta la cittadinanza, ed in particolare ai giovani, le grandi potenzialità di questo progetto e le opportunità che potranno aprirsi e svilupparsi.


“Ri-Fabbricando” è un  processo di co-progettazione partecipata tra i giovani dai 16 e i 35 anni – in forma singola o associata - e il Comune di Forlì, mirato ad ottenere, nel giro di un anno, un modello di sperimentazione di co-gestione della Fabbrica delle Candele. 

Il processo è completamente gratuito per tutti coloro che sceglieranno di aderire. 

Iscrizioni entro il 25 Ottobre

Per info e modulistica: bit.ly/ri-fabbricando

Ri-Fabbricando è su Facebook:

e su Instagram 

martedì 4 ottobre 2016



Un percorso partecipato per ripensare lo spazio pubblico a Forlì: Amministrazione Comunale e giovani del territorio co-progettano insieme la Fabbrica delle Candele.

E' aperto l' avviso pubblico "Ri-Fabbricando: innovazione nella governance dello spazio pubblico a Forlì", promosso dall'Unità Politiche Giovanili del Comune di Forlì, in partenariato con Techne, Sovraesposti e Casa del Cuculo.

Possono partecipare alla call i ragazzi di età compresa tra 16 e 35 anni, in forma singola o associata, entro il 25 ottobre 2016 alle ore 13.00.

Il progetto di co-progettazione mira ad ottenere nel giro di 12 mesi un modello di sperimentazione di co-gestione della Fabbrica delle Candele ed è diviso in tre fasi:
  1. Call (processo di partecipazione) con scadenza 25 ottobre 2016
    Periodo: settembre 2016 - gennaio 2017
  2. Co-progettazione (formazione analisi, lab/sharing)
    Periodo: gennaio - aprile 2017
  3. Co-gestione 
    Periodo: maggio - luglio 2017

Il progetto è realizzato nell'ambito di "ComuneMenteGiovane" promosso e sostenuto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale e dall'ANCI - Associazione Nazionale dei Comuni Italiani.

Per info e iscrizioni:


Ri-Fabbricando è su Facebook:

e su Instagram 

lunedì 25 gennaio 2016

Il nuovo documentario dei Sovraesposti sarà proiettato al S. Luigi!




E DASHUROJNË ME ZEMER (Perché la amano con tutto il cuore)
Il nuovo documentario prodotto da Associazione Sovraesposti chiude in bellezza la rassegna “San Luigi Musica”

Lunedì 1 Febbraio ore 21.00
Sala San Luigi, via Luigi Nanni  n. 12


Lunedì 1 Febbraio alle ore 21.00 presso la Sala San Luigi, in via Luigi Nanni n.12, in chiusura della rassegna “San Luigi Musica” verrà proiettato E DASHUROJNË ME ZEMER (Perché la amano con tutto il cuore) la nuova produzione di Associazione Sovraesposti.

Il documentario è stato realizzato da Stefania Amanti, Margherita Crociati e Matteo Perini che, durante l’agosto 2014, hanno seguito l’orchestra di musica tradizionale albanese Spartiti per Scutari Orkestra durante il tour che li ha portati ad esibirsi proprio nelle terre d’origine delle loro musiche e del loro direttore artistico, Bardh Jakova.

La banda, composta quasi interamente da musicisti italiani, è partita per la prima volta in tournè attraverso i Balcani, affrontando un lungo viaggio in autobus fino al Kosovo e all’Albania. Meta finale del viaggio è stata Scutari stessa, città di origine di Bardh Jakova, direttore artistico e unico musicista albanese del gruppo. Ogni città e ogni concerto sono stati occasione di incontro e scambio tra le culture di popoli differenti.

Il film si sviluppa tra riprese d’osservazione e interviste, momenti rubati durante il viaggio o durante i concerti, improvvisati in strada e nei locali fino a tarda notte, senza tralasciare le esibizioni presso le istituzioni locali. La pellicola ha un’atmosfera unica in cui momenti seri e riflessivi si alternano a momenti divertenti e festosi, riuscendo così ad emozionare in modo autentico dal primo all’ultimo minuto.
Poco alla volta lo spettatore scopre com’è nata questa orchestra e quale legame profondo ci sia tra la musica balcanica e l’origine romagnola di quasi tutti i componenti del gruppo musicale: la Spartiti per Scutari Orkestra, infatti, prima ancora di essere un progetto artistico-musicale, è un progetto sociale che unisce personalità e attitudini differenti accumunate dall’amore per la conservazione e la promozione del patrimonio culturale della musica tradizionale e popolare. Non a caso questa tournè è stata supportata dall’ONG IPSIA Forlì-Cesena, Kosovo e Albania, all’interno del più ampio progetto “La musica: un ponte tra i popoli”.

Il documentario, grazie al supporto di IPSIA KOSOVO, dell’organizzazione del DokuFest e di ARKA, lo scorso 20 agosto è stato proiettato in anteprima internazionale a Prizren e il 21 agosto a Scutari, città meta della tournè del 2014, riscuotendo un notevole successo e gradimento.

Questa estate, invece, è stato proiettato in anteprima nazionale a “Fresco di Fabbrica” all’interno della Rassegna Romagna Doc, supportata dal Comune di Forlì Assessorato alle Politiche Giovanili, D-ER Documentaristi Emilia Romagna, Regione Emilia Romagna Assemblea Legislativa, Sunset Soc. Coop.

Contatti:
Valentina Renzi | Responsabile comunicazione mob. +39 3471622532
Alberto Semprini | Presidente mob. +39 338 1571679
Stefania Amanti | Regista mob. +39 348 8507437
Matteo Perini | Regista mob. +39 328 8870450


mercoledì 18 novembre 2015

Mostra "Il Lavoro Immateriale"




IL LAVORO IMMATERIALE
Dialogo tra la Collezione Verzocchi e Il lavoro dell’artista contemporaneo attraverso le immagini di backstage per la realizzazione di DO.VE, itinerario d’arte del Museo Diffuso dell’Abbandono IN LOCO.

FORLÌ, PALAZZO ROMAGNOLI, COLLEZIONI D’ARTE DEL NOVECENTO
22 NOVEMBRE - 6 DICEMBRE 2015

VIA ALBICINI, 12 - FORLI'

Fotografie e riprese video di: Matteo Perini, Filippo Venturi, Renè Ruisi (Associazione Sovraesposti);
Selezione di istantanee fotografiche di: Beatrice Biguzzi, Elisa Cimatti, Simone Enei, Anna Frabotta;
Appunti e materiale di studio di: Barbara Baroncini, Alice Cesari, Patrizia Giambi, Elena Hamerski, Matteo Lucca, Maurizio Mercuri, Stefano Ricci;
Progetto a cura di: Patrizia Giambi, Marco Servadei Morgagni in collaborazione con il Servizio Cultura, Musei, Turismo e Politiche giovanili del Comune di Forlì.

La mostra “IL LAVORO IMMATERIALE” mette in dialogo alcune opere della Collezione Verzocchi e il materiale di backstage degli interventi site specific realizzati nel 2014-2015 da diversi artisti per il progetto IN LOCO, Museo Diffuso dell’Abbandono in Romagna, ideato dall’associazione Spazi Indecisi. Si tratta di una mostra che ruota intorno al tema del lavoro connesso all’opera d’arte, piuttosto che all’opera d’arte in sé come risultato.
L’interrelazione tra opere contemporanee e opere del patrimonio novecentesco conservato a Palazzo Romagnoli vuole porsi come occasione per riflettere più che sulla distanza formale tra risultati appartenenti a epoche diverse, il 1950 e il 2015, su due modi diversi di fare e concepire l’arte, messo in risalto appunto attraverso la lente del lavoro dell’artista. Da una parte il mestiere del pittore, dello scultore, del grafico, ancora ben radicati nella seconda metà del Novecento, che vengono presi come soggetto da alcuni autori presenti nella collezione Verzocchi, dall’altra quello dell’artista contemporaneo, che si avvale di tecniche e linguaggi “non tradizionali”, ed arriva alla produzione di opere dal carattere non sempre materiale.
L’opera d’arte oggi infatti è forse più spesso progetto che oggetto: anche quando non rinuncia alla sua oggettualità e alla sua fisicità è un prodotto che conserva sempre, più o meno esplicitamente, la traccia del proprio processo.
Per questo motivo a fianco delle opere della Collezione Verzocchi si è scelto di affiancare il materiale (fotografico, di ripresa, grafico e di appunto) delle fasi di realizzazione di un’opere d’arte contemporanea, prodotto da diverse figure, piuttosto che l’opera stessa.
L’obiettivo è di incentivare un’educazione ai linguaggi e alle operatività dell’arte contemporanea, attraverso una maggiore comprensione di ciò che sta dietro a opere complesse e caratterizzate da un livello di concretezza meno spiccato che in passato. Con questa mostra il Comune di Forlì prosegue un dialogo con i linguaggi dell’arte contemporanea, avvalendosi di progetti sperimentali pensati e sviluppati nel suo territorio, da risorse locali.

INAUGURAZIONE DOMENICA 22 NOVEMBRE PRESSO PALAZZO ROMAGNOLI, ORE 16;
ALLE ORE 18 PRESENTAZIONE DEI VIDEO DI FOOTAGE PRESSO GALLERIA MARCOLINI, VIA F. MARCOLINI 25/A, FORLÌ